L'Associazione culturale e ricreativa "Il Drago Oscuro" nasce a Forlì nel 2001, ad opera di un gruppo di appassionati e di studiosi delle tecniche di combattimento in uso nell'Europa medioevale, allo scopo di far rivivere, tramite lo studio di trattati d'epoca e documenti storici, le discipline di armeggio dei guerrieri medioevali.
Lo spirito dell'Associazione è quello di riunire le esperienze che i singoli membri avevano già precedentemente maturato, in ambiti e tempi diversi, per completarle ed affinarle.
Alcuni dei fondatori hanno messo in pratica le tecniche studiate sui trattati dell'epoca, partecipando a prestigiose manifestazioni di rievocazione storico-militare, tenutesi in varie parti di Italia.

In tali ambiti hanno avuto modo di affinare diverse tecniche di combattimento, principalmente apprese dall'opera quattrocentesca Flos Duellatorum del maestro d'arme Fiore de' Liberi (focalizzato sui combattimenti con spada e con daga, e con spada a due mani).
Le tecniche rappresentate nei trattati dei maestri d'arme Filippo Vadi (sec. XV/2° metà) e Achille Marozzo (sec. XVI/1° metà) sono state esaminate nelle loro peculiarità da altri componenti l'Associazione i quali, affinando le specificità dei due autori (combattimento ravvicinato, azza d'arme e lancia), hanno completato il bagaglio di conoscenze accumulate fino a quel momento.
Altri membri hanno portato la loro esperienza maturata nello studio delle arti marziali orientali, contribuendo a migliorare e a rendere più efficaci gli aspetti motori legati al combattimento corpo a corpo, nonché i movimenti utilizzati negli attacchi a distanza.
Tutto questo è stato integrato dall'apporto dato da un altro membro fondatore, esperto e ricercatore storico, per quel che riguarda il rigore filologico legato all'abbigliamento, agli equipaggiamenti e alle armi usati nelle rievocazioni.

Oggi l'Associazione "Il Drago Oscuro" si propone come punto di riferimento per tutti coloro che siano intenzionati ad approfondire seriamente lo studio sia delle tecniche di combattimento illustrate nei testi dei maestri medioevali e rinascimentali, sia la ricerca storica legata agli aspetti socio-culturali coevi a quei trattati.
A tal fine i soci si sono organizzati per realizzare i materiali necessari per equipaggiarsi come combattenti, tanto producendo armi ed accessori in proprio, quanto rivolgendosi ad alcuni dei più accreditati armieri a livello europeo (principalmente cechi e slovacchi).
Essendo la formazione contemplata tra gli scopi sociali, il gruppo ha inoltre organizzato corsi di avviamento e di approfondimento delle tecniche di combattimento dimostrate nelle manifestazioni, corsi rivolti a tutti coloro che vogliano avvicinarsi a questa disciplina avvalendosi dell'esperienza teorica e pratica dei membri dell'Associazione.