Capitano Gianni Garzaniti, Fortebraccio

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Nato nel lontano Venezuela e approdato a Forlì, scese in campo dopo una vita di mitezza e pazienza e come Capitano si caratterizzò per il contegno paterno nei confronti della vivacità dei suoi soldati dando esempio di autocontrollo e maturità nell’uso dell’arma ferace e feroce. Il suo scudo ha, nella parte di sinistra, il blasone dei Garzaniti (Gurzaniti- Cuzzaniti), antica famiglia stabilitasi in Sicilia al tempo dei Normanni e di cui qualche antenato partecipò ad una crociata, visto il braccio in armatura che porta una palma. Il secondo blasone, col leone rampante con spada, proviene dalla famiglia della nonna paterna tra cui si distinse il capitano Guglielmo Sirleto ( che nel 1482 prese parte alla riconquista di Otranto in mano ai turchi) e Guglielmo, studioso e cardinale con Pio IV dei Medici nel 1565.

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